Sistemi di gestione e Modelli 231

Pratiche autorizzative
IPPC-AIA, AUA, Emissioni in atmosfera art. 272 D. Lgs. 152/06, Impianti di gestione rifiuti art. 208 D. Lgs. 152/06, iscrizione Albo Gestori Ambientali
Adempimenti amministrativi gestione rifiuti
registri di carico e scarico, anche in modalità telematica, dichiarazione MUD, ecc..
Valutazioni di Impatto Ambientale, Valutazioni Ambientali Strategiche
Valutazioni di impatto atmosferico di ricaduta degli inquinanti
modello Calpuff
Valutazioni di impatto acustico con rilievi e modellistica previsionale e progettazione di interventi di mitigazione acustica
Valutazione delle vibrazioni sia per la verifica del danno agli edifici che per il disturbo alle persone
Valutazione presenza amianto e verifica dello stato di conservazione
Analisi di caratterizzazione e bonifica di siti inquinati
Assunzione incarico responsabile tecnico Albo Gestori Ambientali
Categorie: 1,4,5,8,9,10
Al fine di garantirvi il raggiungimento di elevati standard di processo, il nostro team è in grado di supportarvi nell’implementazione ed adozione dei seguenti sistemi di gestione:

Analisi organizzativa; Definizione di politica e obiettivi con tutto il team direzionale; Coinvolgimento e motivazione di tutto il personale

Pianificazione e implementazione delle strategie e delle azioni necessarie per lo sviluppo del Sistema

Verifica dei risultati e miglioramento continuo dell'organizzazione

UNI EN ISO 9001:2015

(Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità)

UNI EN ISO 14001:2015

(Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l’uso)

UNI ISO 45001:2018

(Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza del Lavoro) (SGSSL)

UNI CEI EN ISO 50001

(Sistema di Gestione dell'Energia)

ISO 37001

(Certificazione Anticorruzione Anti-bribery)

UNI ISO 39001

(Sistema di Gestione per la Sicurezza Stradale)

UNI EN 15635

(Ispezione tecnica scaffalature)
Il nostro team si occupa inoltre di adozione e attivazione di Modelli 231
Un “Modello 231” è costituito da un insieme di regole (protocolli) che definiscono un sistema organizzativo volto a prevenire la commissione dei reati presupposto sanzionati dal D.Lgs. 231/01 da parte di figure apicali o sottoposte. Esso ha introdotto per la prima volta in Italia la responsabilità in sede penale delle società per alcuni reati commessi nell’interesse o a vantaggio delle stesse. Tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il reato. A fronte di tale scenario un’azienda si può tutelare?
L’articolo 6 del Decreto 231/01 contempla l’esonero da responsabilità se questa dimostra, in occasione di un procedimento penale per uno dei reati considerati, di aver adottato modelli organizzativi idonei a prevenire la realizzazione dei predetti reati. Le sanzioni sono molto severe: da quelle pecuniarie, a quel-
le interdittive, con effetti fortemente negativi sull’economia di un’impresa. Sono parte integrante di un Modello Organizzativo l’analisi dell’organizzazione (check-up), l’analisi dei rischi (risk assessment), gap analysis, definizione dei protocolli di gestione e controllo, regolamentazione della procedura di whistleblowing.
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